Manuela Palestra

La passione per il buon cibo nasce forse dagli avi, mio nonno era un pasticcere. Sicuramente la svolta quando divento madre, per i miei figli rifiuto il cibo industriale e preparo io le pappe cercando materie prime di qualità.Inizio il mio percorso dalla macrobiotica, diventando maestra di cucina naturale, dopo aver conseguito il diploma di terapista alimentare e cuoco presso La Sana Gola di Martin Halsey. Seguo poi diversi corsi di approfondimento con Geraldine Walker, una vera sciamana della macrobiotica. Successivamente inizio a lavorare per un importante studio epidemiologico sulla prevenzione del tumore alla mammella a fianco del Prof. Franco Berrino, presso l´Istituto dei Tumori di Milano. Qui imparo a manipolare e a creare pietanze con cibi e condimenti inusuali per le nostre abitudini, quali ad esempio il tofu, il seitan, lo shoyu, l’umeboshi, i funghi shitake, le alghe, l’agar-agar, il kuzu, il miglio, la quinoa etc… E’ un periodo molto costruttivo e importante perché realizzo che la cucina naturale è un mio talento. Ma concluso lo studio epidemiologico, capisco che la macrobiotica non è divulgabile, è di nicchia e mi sembra riduttiva: quasi nessuna delle donne che partecipa allo studio cambia il suo stile di vita per convertirsi alla macrobiotica.

Tengo parecchi corsi di cucina e mi interessa che le persone che vi partecipano, oltre che imparare la ricetta proposta, risveglino il senso critico nel fare la spesa e ricomincino a nutrirsi di CIBO vero. Per molti secoli l’uomo si è cibato di quello che la natura offriva in un rapporto di simbiosi e di rispetto. Da qualche decennio questo rapporto è completamente cambiato e siamo assolutamente in balia dell’industria alimentare e della pubblicità mendace. Con ciò non rinnego in toto il progresso, le conquiste tecnologiche nel campo dell’alimentazione, ma è indubbio che la maggior parte di ciò che troviamo al supermercato non è più CIBO. La gente non ha più tempo per dedicarsi alla cucina e ricorre sempre più spesso a piatti pronti, rassicurata da messaggi pubblicitari ingannevoli. Le abitudini alimentari sono così cambiate in pochi decenni che mi sono resa conto che solo pochissime persone sono disposte a cambiare anche se, per contro, in molti cominciano a sentire il bisogno di CIBO genuino.

Il mio impegno è quello di ricercare materie prime di eccellenza, possibilmente nel territorio, meglio se bio, ma comunque coltivate o allevate nel rispetto dell’ambiente e di chi vi lavora. In questo modo l’intervento nella preparazione dei piatti risulta secondario, perché il vero protagonista della mia cucina è il CIBO, che è nutrimento e come tale va rispettato e lavorato con passione. Diventa quindi importante la divulgazione di una cucina come riscoperta della natura e come farmacia domestica, in cui il cibo assume le caratteristiche di sapidità, nutrimento e medicamento.

Sara Maria Maestroni

Dottore in Biologia, Psicologa e specializzata in Psicodiagnosi, mi occupo della valutazione di personalità di coloro che soffrono di un Disturbo Alimentare e della successiva presa in carico, sia del singolo che dell’intera famiglia, in cui si trovano le risorse fondamentali a cui attingere per venirne fuori. Quando lavoro con i pazienti, mi occupo della dimensione sul qui ed ora e di coaching alimentare, con lo scopo di migliorare il rapporto che la persona ha con il cibo.

Vi chiederete: cosa ci fa una persona con questa formazione insieme a Manuela? Il nostro incontro è stato “fortuito”, ormai 4 anni fa: entrambe partecipavamo ad un corso di alimentazione sana ed entrambe eravamo in un momento di ricerca e rinnovamento. All’epoca, mi occupavo già di panificazione con Pasta Madre e Manuela stava cercando qualcuno che la supportasse in Associazione. Detto, fatto: ho accolto con entusiasmo la sua proposta.
Come nella mia professione, di cui potrete leggere tra poche righe – se ne avrete voglia 😉 – anche nella panificazione, ho sempre seguito corsi di aggiornamento, per conoscere e approfondire la conoscenza dell’affascinante mondo della Pasta Madre.

Andando, invece, a sbirciare nella mia formazione, ho da sempre approfondito temi ed argomenti diversi.
Dopo le scuole superiori ad indirizzo socio-psico-pedagogico, mi sono diretta verso gli studi biologici, apprezzandone gli aspetti scientifici: ho frequentato il corso di Laurea quinquennale in Scienze Biologiche, presso la Facolta di Biologia all’Universita dell’Insubria (Varese). A Novembre 2002, mi sono Laureata con una Tesi sperimentale, frutto di un progetto svolto presso laboratori di Newron Pharmaceuticals, una piccola azienda farmaceutica di Milano che si occupa specificamente di patologie degenerative come la Malattia di Parkinson e di Alzheimer. La collaborazione con l’Azienda è proseguita per i successivi 3 anni, periodo durante il quale ho sviluppato ulteriormente il progetto di tesi, concentrandomi soprattutto sulla Malattia di Parkinson.

Durante questi anni, l’interesse per la biologia e i suoi meccanismi è stato affiancato ad una sempre più crescente curiosità per il mondo psicologico, decidendo quindi di affrontare il Corso di Laurea in Psicologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Laureatami in “Scienze e Tecniche Psicologiche”, ho scelto il biennio Magistrale di specializzazione in “Psicologia clinica: salute, relazioni familiari e interventi di comunità”, laureandomi a Dicembre 2009. Nel frattempo, ho approfondito l’ambito legato alla Teoria dell’Attaccamento di J. Bowlby, frequentando due corsi di specializzazione, il livello base e l’avanzato, con la Professoressa Grazia Attili, Professore Ordinario di Psicologia Sociale dell’Universita di Roma “La Sapienza”.

Il passo successivo è stato il tirocinio, obbligatorio ai fini dell’Esame di Stato. Ho scelto il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Saronno, sia per la mia affinita con i bambini, i principali utenti degli ambulatori, sia per l’interesse verso i test e la valutazione psicodiagnostica. Questa pratica mi ha indirizzato successivamente ad un Master annuale di II livello, “Utilizzo collaborativo dei test nella clinica e nella psicoterapia”, organizzato dall’Alta Scuola Agostino Gemelli di Milano e conclusosi con la discussione di un elaborato a Marzo 2011.

Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha fornito un’ampia finestra sul funzionamento del cervello, grazie alle scoperte nell’ambito delle Neuroscienze: la duplice formazione biologica e psicologica mi permette di essere totalmente a mio agio, quando si parla di Neurobiologia Interpersonale (Siegel, Doidge,…), aspetti che sono totalmente integrati nel mio approccio.

Anche la dimensione corporea occupa una parte importante della mia formazione personale, con frequentazione di classi e seminari intensivi del Metodo Feldenkrais ®.

Sara Casarin

Laureata in scienze della formazione, con indirizzo esperto nei processi formativi. Sono una persona molto attiva e dinamica, mi piace essere in forma e perciò unisco due mie grandi passioni: lo sport e la cucina salutista. Lo sport fa da sempre parte della mia vita: ho iniziato a nuotare a 3 anni e ho terminato a 18 (con parecchi anni di agonismo), ho poi immediatamente fatto il corso per istruttore di nuoto e ho lavorato per circa 10 anni in varie piscine, sia durante i miei studi universitari sia durante i primi anni in cui ho iniziato a lavorare “sul serio” dopo la laurea, conciliando con non poche fatiche entrambe le cose. Nel frattempo ho conosciuto il mio attuale marito, anche lui sportivo accanito e insieme abbiamo coltivato le nostre passioni quotidiane, condividendo numerose esperienze, fatte di sacrificio, soddisfazione, frustrazione, amicizia, sofferenza, gioia: lo sport insegna a gestire le emozioni e sicuramente contribuisce alla costruzione del carattere. Da anni mi dedico assiduamente a nuoto, bici e corsa, destreggiandomi in competizioni di triathlon, granfondo di bici, traversate in acque libere e corse in montagna e per me è impossibile immaginare la mia vita senza attività sportiva. In parallelo ho sviluppato un interesse quasi viscerale per l’alimentazione ed ho approfondito le tematiche ad essa connesse, visto per altro che poi nello sport e nella prestazione atletica il cibo ha influenze davvero impressionanti. Ho sperimentato su me stessa varie diete e vari approcci alimentari, verificandone sul mio corpo gli effetti, spesso anche con il supporto di nutrizionisti preparati in materia che mi hanno accompagnata nella conoscenza del cibo. In modo quasi naturale intorno all’anno 2010 mi sono avvicinata a un tipo di cucina salutista, con una drastica riduzione dei cibi animali, delle farine e degli zuccheri raffinati e dei grassi “non buoni”. Da allora ho deciso di seguire vari corsi presso “La sana gola” di Milano (scuola di cucina macrobiotica) e presso l’associazione “Terra e tavola”, attualmente sto frequentando la “Joya Academy” di Milano (scuola di alta cucina vegetariana), sto seguendo corsi specialistici sulla nutrizione e negli orari più improbabili studio, sperimento ai fornelli, leggo libri e approfondisco tematiche legate alla cucina “che fa stare bene” Cerco quindi di elaborare ricette gustose, sane ma anche “belle”, per soddisfare la vista, il palato e ovviamente nutrire al meglio il corpo, cercando per altro di fare in modo che possano essere facilmente replicabili da chi come me ha spesso poco tempo, ma ha necessità di curare l’alimentazione per avere sempre energie pronte all’uso. A inizio 2017 ho conosciuto Manuela e dall’incontro delle nostre “energie” sono nate tante idee, progetti e soprattutto la voglia di collaborare nell’Associazione di Laboratorio di Cucina Naturale, che sposa perfettamente la mia filosofia di vita, nonché il desiderio di divulgare buone prassi quotidiane per il nostro benessere, nel rispetto della natura che ci circonda.